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United States Army Air Forces
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Le mwbgUnited States Army Air Forces (mwbwlett. "Forze aeree dell'esercito degli Stati Uniti"; abbreviazioni comunemente utilizzate: mwcaU.S. Army Air Forces, mwcqUSAAF) ricoprirono, dal mwcg1941 al mwcw1947, il ruolo di mwdaforza aerea degli mwdqStati Uniti d'America. Parti integranti delle mwdgforze armate statunitensi durante la mwdwseconda guerra mondiale, erano poste alle dipendenze dell'mweaesercito americano. Il 18 settembre 1947, con l'approvazione del mweqmwegNational Security Act,cite-ref-1[1] venne istituito il mwfwDipartimento della difesa, comprendente le tre forze armate di mwgaesercito, mwgqmarina ed aeronautica la quale ultima venne riconosciuta con la nuova denominazione di mwggUnited States Air Force.
Lo mwhaUSAAC, trasformatosi in US Army Air Forces nel giugno 1941, riuscì, con ciò, a garantire una maggior autonomia alla forza aerea ed a fornire una solida struttura di comando alla quale una componente in simile espansione non era assolutamente in grado di rinunciare. Sebbene altre nazioni si fossero già dotate di un'aeronautica autonoma da esercito e marina (si veda l'esempio della mwhqRoyal Air Force britannica, nata nel 1918, o della tedesca mwhgLuftwaffe, formatasi il 26 febbraio 1935), le USAAF non riuscirono a completare il loro processo d'emancipazione prima dell'entrata nordamericana nella mwhwseconda guerra mondiale il 7 dicembre 1941.
Contents
• Gruppi
• Aerei
• Uniformi
• Note
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Linea di successione della United States Air Force
• mwjaAeronautical Division, U.S. Signal Corps mwjq · 1º agosto 1907 – 18 luglio 1914
• mwjwAviation Section, U.S. Signal Corps mwka · 18 luglio 1914 – 20 maggio 1918
• mwkgDivision of Military Aeronautics mwkw · 20 maggio 1918 – 24 maggio 1918
• mwlqU.S. Army Air Service mwlg · 24 maggio 1918 – 2 luglio 1926
• mwmaU.S. Army Air Corps mwmq · 2 luglio 1926 – 20 giugno 1941
• U.S. Army Air Forces mwmw · 20 giugno 1941 – 18 settembre 1947
• mwnqUnited States Air Force mwng · 18 settembre 1947 – oggi
Genesi di un'arma
Premesse di contesto storico
Le radici dell'AAF affondano nella formulazione di una mwogdottrina militare del mwowbombardamento strategico presso la Air Corps Tactical School, supportata dalla cosiddetta mwpaBomber Mafia, da cui trassero linfa propulsiva le argomentazioni a favore di una forza aerea indipendente.
Malgrado l'apparenza di resistenza, se non di aperto ostruzionismo, da parte dello mwpgstato maggiore dell'esercito (che a dire il vero sostanzialmente era motivata da penuria di risorse finanziarie) l'Air Corps aveva fatto passi da gigante negli mwpwanni trenta, sia sul piano organizzativo sia su quello dottrinale. Prendeva piede una strategia che enfatizzava il bombardamento di precisione su obiettivi industriali, eseguito da potenti bombardieri a lungo raggio: profeti di questo nuovo pensiero sarebbero stati gli stessi uomini destinati ad assumere il comando effettivo di tali operazioni.cite-ref-2[2]
Si pose una successiva pietra miliare verso la formazione di una forza aerea separata — dopo la creazione dell'Air Corps risalente all'ormai lontano 1926 — nel marzo 1935, quando il comando di tutte le unità aeree nell'ambito degli mwsqStati Uniti continentali fu accentrato in un solo quartier generale, con la denominazione General Headquarters Air Force (di seguito useremo anche l'abbreviazione mwsgGHQ Air Force).cite-ref-3[3] Dal 1920, il controllo delle unità di aviazione era stato imperniato sui comandanti delle mwtwCorps Areascite-ref-4[4] (una struttura amministrativa delle forze terrestri, per il tempo di pace), seguendo il modello che il generale mwvaJohn Pershing aveva fissato durante la prima guerra mondiale. La GHQ Air Force rappresentava un compromesso tra i fautori dell'aeronautica come realtà strategica di prima grandezza, da un lato, e dall'altro i comandanti di forze terrestri che si battevano per mantenere un Air Corps in posizione ancillare e strumentale alla missione delle forze di terra.cite-ref-5[5] La GHQ Air Force organizzò amministrativamente i gruppi da combattimento in una forza d'attacco di tre stormi schierati rispettivamente sulle coste dell'mwwqAtlantico, mwwgPacifico e del mwwwgolfo del Messico. Nel 1940 si compì una divisione delle forze di difesa aeree statunitensi in quattro zone geografiche, e tale divisione sarebbe stata destinata a caratterizzare i futuri sviluppi ordinativi delle forze aeree di Washington.
La GHQ Air Force era poca cosa in confronto alle forze aeree europee. Le linee di comando erano quanto meno difficoltose, posto che la GHQ Air Force controllava solo le sue unità da combattimento, mentre l'Air Corps manteneva la piena competenza in fatto di dottrina, equipaggiamento e addestramento. I comandanti dei mwxqCorps Area continuavano a controllare tutte le basi aeree ed il relativo personale logistico. I comandanti della GHQ Air Force e dell'Air Corps, rispettivamente i mwxgmaggior generali mwxwFrank Maxwell Andrewscite-ref-6[6] e Oscar Westovercite-ref-7[7], sostenevano concezioni dottrinali inconciliabili sulla direzione che l'arma aerea avrebbe dovuto prendere per fronteggiare le sfide che l'attendevano.cite-ref-8[8]
Istituzione delle Army Air Forces
La probabilità della partecipazione statunitense alla seconda guerra mondiale stimolò la più radicale riorganizzazione di un settore aeronautico mai verificatasi nella storia, sviluppando una struttura che al contempo unificava il comando di tutti gli elementi aerei e vi conferiva totale autonomia a partire dal marzo 1942. Il 20 giugno 1941, in conformità alla mwdamwdqUnited States Department of War of Army Regulation 95-5,cite-ref-9[9] il maggior generale mwegHenry H. Arnold,cite-ref-10[10] allora mwfwChiefcite-ref-11[11] of the Air Corps, assumeva il titolo di mwhaChief of Army Air Forces, istituendo una gerarchia di comando specifica su tutte le componenti aeronautiche militari. L'AAF dipendeva direttamente dallmwhq'mwhgmwhwArmy Chief of Staff, generale mwiaGeorge C. Marshall.cite-ref-nalty-p-181-12-0[12]
Arnold e Marshall avevano raggiunto un accordo: l'AAF avrebbe goduto di autonomia nel mwjgWar Department fino alla fine della guerra, ma in cambio i suoi comandanti avrebbero smesso di fare mwjwlobbismo per ottenerne la formale e definitiva indipendenza. Marshall, strenuo sostenitore dell'arma aeronautica, riteneva pacifico il fatto che con ogni probabilità il traguardo dell'indipendenza sarebbe stato conseguito al termine della guerra. Subito dopo l'mwkaattacco di Pearl Harbor, a riconoscimento dell'importante ruolo rivestito dallmwkq'Army Air Forces, ad Arnold fu assegnato un posto di membro nel mwkgmwkwJoint Chiefs of Staff, l'organo di pianificazione della strategia statunitense durante la guerra, in modo che gli Stati Uniti avrebbero avuto un rappresentante delle forze aeree nei "tavoli tecnici" intercorrenti con gli alleati britannici al mwlamwlqCombined Chiefs of Staff,cite-ref-13[13] e di fatto conquistava una posizione di rilievo uguale a quella di Marshall. Benché questo passo non fosse mai stato ufficialmente riconosciuto dalla mwmgmwmwUnited States Navy, ed anzi fosse oggetto di aspre diatribe "dietro le quinte" ogni qual volta se ne presentasse l'occasione, nondimeno costituì sul piano pratico un valido presupposto per la futura separazione di quella che sarebbe divenuta lmwna'Air Force.cite-ref-14[14]
La GHQ Air Force fu sostituita dallmwog'mwowmwpaAir Force Combat Command, e i suoi quattro distretti furono convertiti nel gennaio 1941 in forze aeree contraddistinte da numeri, con un'organizzazione subalterna di 54 gruppi. Sul piano organizzativo, le Army Air Forces nacquero come una catena di comando superiore, ricomprendente mwpqAir Force Combat Command ed mwpgArmy Air Corps, in tal modo portando per la prima volta tutta la branca aerea sotto un comando centralizzato. Tuttavia queste riforme erano solo temporanee, destinate a durare solo nove mesi finché l'apparato bellico aereo si affinava in preparazione della guerra, con un intento di pianificazione centralizzata ed esecuzione decentrata delle operazioni.cite-ref-nalty-p-181-12-1[12]
Lmwra'mwrqExecutive Order 9082cite-ref-order9082-15-0[15] cambiò il titolo di Arnold in "mwsgCommanding General, Army Air Forces" il 9 marzo 1942, equiparandolo ai comandanti generali dei nuovi mwswArmy Ground Forcescite-ref-army-mil-16-0[16] e mwuaServices of Supply,cite-ref-17[17] le altre due componenti dell'mwvqUS Army. La mwvgWar Department Circular No. 59cite-ref-18[18] dava applicazione allmwww'mwxaExecutive Order, inteso come un espediente del tempo di guerra destinato a svanire sei mesi dopo la fine del conflitto.cite-ref-19[19]
La circolare suddetta, oltre a sciogliere lmwyg'mwywArmy General Headquarters assegnandone le mansioni addestrative alle mwzaArmy Ground Forces, riorganizzò le Army Air Forces, eliminando il mwzqCombat Command (già GHQAF), trasformando l'Air Corps in una struttura di combattimento non organizzativa, ed abolendo il relativo livello di comando.cite-ref-20[20] Al loro posto furono istituite undici forze aeree contraddistinte da numeri (successivamente portate a sedici) e sei comandi principali (che nel gennaio 1943 sarebbero divenuti otto, con le denominazioni di mw0gFlying Training [Command], Technical Training, Troop Carrier, Air Transport, Materiel, Air Service, Proving Ground, e mw0wAnti-Submarine). Nel luglio 1943 i comandi mw1aFlying Training e mw1qTechnical Training furono unificati con la denominazione di mw1gTraining Command.
La maggior parte dei membri delle Army Air Forces, comunque, continuavano ad appartenere pure all'Air Corps. Mel maggio 1945, l'88% degli ufficiali in servizio nelle Army Air Forces avevano incarichi nell'Air Corps, e più in generale l'82% degli organici assegnati ad unità e basi AAF erano riconducibili all'Air Corps come unità organizzativa di combattimento.cite-ref-21[21]
Espansione delle Army Air Forces
Le nuove ali dello Zio Sam
«Nella loro espansione durante la seconda guerra mondiale, le AAF divennero la forza aerea più potente del mondo. Dall'Air Corps del 1939, con 20 000 uomini e 2 400 aerei, alle quasi autonome AAF del 1944, con poco meno di 2,4 milioni di effettivi ed 80 000 velivoli, fu un'espansione di assoluto rilievo. Robert A. Lovett, come Assistant Secretary of War for Air,cite-ref-22[22] assieme ad Arnold, era preposto ad una crescita più grande di quella impressa all'esercito terrestre o alla marina militare, benché allo stesso tempo si inviassero unità aeree da combattimento ai vari fronti che lo richiedevano.»
The Evolution of the Department of the Air Force - Air Force Historical Studies Officecite-ref-sum-23-0[23]
L'Air Corps iniziò una rapida espansione nella primavera del 1939 sotto la direzione del mw5gpresidente statunitense mw5wFranklin D. Roosevelt per fornire una forza aerea adeguata alla difesa dell'emisfero occidentale. Un iniziale "programma del gruppo 25",cite-ref-24[24] sviluppato nell'aprile del 1939, richiedeva 50mw7a 000 uomini. Allo scoppio della guerra (settembre 1939 — ma ricordiamo che gli USA non entreranno effettivamente nel conflitto prima del 1941, in seguito all'mw7qattacco di Pearl Harbor) l'Air Corps disponeva ancora solo di 800 aerei da combattimento di prima schiera, dislocati su 76 basi, di cui 21 installazioni principali e depositi.cite-ref-25[25]
In conseguenza dei successi tedeschi nella mw8wcampagna di Francia (1940), vi fu un nuovo impulso nei programmi di ammodernamento, con nuovi obiettivi: 84 gruppi da combattimento, 7 799 aerei da combattimento, un incremento annuo di 30mw9a 000 piloti e 100mw9q 000 specialisti di aeronautica.cite-ref-26[26] Come riflesso di questa politica, al tempo della creazione delle AAF si contavano 156 campi di volo e 152 125 effettivi.cite-ref-27[27]
L'mw-winvasione dell'URSS per opera dei tedeschi — iniziata appena due giorni dopo la creazione delle Army Air Forces — determinò un ripensamento della strategia e delle politiche difensive statunitensi.cite-ref-28[28] L'esigenza di una concreta strategia bellica volta a sconfiggere le mwaqqpotenze dell'Asse impose un ulteriore allargamento e modernizzazione di tutti i servizi militari, comprese le AAF. Per di più, l'invasione fece dell'Unione Sovietica l'ennesimo destinatario del programma mwaqumwaqyLend-Lease, stimolando, se possibile, una domanda vieppiù imperativa nei confronti della produttività industriale aeronautica USA, peraltro già spinta al limite del parossismo (mwaqcWillow Run,cite-ref-29[29] lo stabilimento riprodotto nel mwaqwbox a margine, generava "un bombardiere all'ora"cite-ref-30[30]).cite-ref-31[31]
Una strategia offensiva richiedeva la soluzione di una serie di problemi di grande impegno. Non si trattava "solo" di sviluppare e produrre aerei in proporzioni straordinariamente elevate: le Army Air Forces dovevano istituire una rete logistica globale responsabile del rifornimento, della manutenzione e delle riparazioni indispensabili per conservare l'effettiva operatività di una forza gigantesca; sul piano umano inoltre, si trattava di reclutare e formare il personale, garantendone costantemente salute, benessere psicologico e tenuta del morale. Il processo fu guidato dal ritmo della produzione di aerei, non dal programma addestrativo,cite-ref-32[32] e trasse prezioso vantaggio dalla direzione di Robert A. Lovett, neo-nominato (1941) mwasaAssistant Secretary of War for Air.cite-ref-33[33]
Avvocato e banchiere, Lovett aveva maturato un'esperienza nell'industria aeronautica, che trasferì in realistici obiettivi di produzione e nell'attitudine ad armonizzare i piani delle AAF con quelli dell'esercito facendone una visione unica.cite-ref-34[34] Inizialmente Lovett riteneva che la richiesta di Roosevelt, a seguito di Pearl Harbor, di 60mwaso 000 aerei entro il 1942 e 125mwass 000 entro il 1943 fosse esageratamente ambiziosa. Tuttavia, cooperando strettamente con Arnold e coinvolgendo la capacità dell'mwaswindustria automobilistica americana riuscì a sviluppare una produzione di circa 100mwas0 000 aerei nel 1944.cite-ref-35[35]
Le esigenze logistiche di siffatta macchina bellica vennero soddisfatte con la creazione dellmwatm'mwatqAir Service Commandcite-ref-36[36] allo scopo di fornire unità di servizio e 250 depositi negli USA; l'elevazione della mwatkMateriel Divisioncite-ref-37[37] allo status di vero e proprio comando per sviluppare ed affidare in appalto aerei, attrezzature e ricambi; e lmwat4'mwat8Air Technical Service Command per spedire il materiale all'estero.cite-ref-38[38] Oltre a trasportare personale e materiali, lmwauq'mwauuAir Transport Command eseguì consegne di quasi 270mwauy 000 velivoli in tutto il mondo, perdendone solo 1 013 nel processo.cite-ref-39[39] L'operazione dei depositi in madrepatria fu svolta facendo largo ricorso a più di 300mwaus 000 addetti civili alla manutenzione, fra cui molte donne, rendendo in tal modo disponibili quasi altrettanti meccanici militari in zona di combattimento.cite-ref-40[40]
Crescita delle USAAF, aerei
| Tipo di aerei | 31 dic 1941 | 31 dic 1942 | 31 dic 1943 | 31 dic 1944 | 31 ago 1945 | Data di massima dimensione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale generale | 12 297 | 33 304 | 64 232 | 72 726 | 63 715 | Luglio 1944 (79 908) |
| Aerei da combattimento | 4 477 | 11 607 | 27 448 | 41 961 | 41 163 | Maggio 1945 (43 248) |
| Bombardieri strategici | - | 3 | 91 | 977 | 2 865 | Agosto 1945 (2 865) |
| Bombardieri pesanti | 288 | 2 076 | 8 027 | 12 813 | 11 065 | Aprile 1945 (12 919) |
| Bombardieri medi | 745 | 2 556 | 4 370 | 6 189 | 5 384 | Ottobre 1944 (6 262) |
| Bombardieri leggeri | 799 | 1 201 | 2 371 | 2 980 | 3 079 | Settembre 1944 (3 338) |
| Caccia | 2 170 | 5 303 | 11 875 | 17 198 | 16 799 | Maggio 1945 (17 725) |
| Ricognitori | 475 | 468 | 714 | 1 804 | 1 971 | Maggio 1945 (2 009) |
| Aerei da supporto | 7 820 | 21 697 | 36 784 | 30 765 | 22 552 | Luglio 1944 (41 667) |
| Aerei da trasporto | 254 | 1 857 | 6 466 | 10 456 | 9 561 | Dicembre 1944 (10 456) |
| Addestratori | 7 340 | 17 044 | 26 051 | 17 060 | 9 558 | Maggio 1944 (27 923) |
| Comunicazioni | 226 | 2 796 | 4 267 | 3 249 | 3 433 | Dicembre 1943 (4 267) |
FONTE: Army Air Forces Statistical Digest (World War II), Table 84
Crescita delle USAAF, personale
Gli enormi incrementi nel numero di macchine, di cui alla sezione precedente, ebbero un ovvio contraltare nella moltiplicazione di effettivi, riflesso del mutamento nelle politiche di reclutamento che avevano governato l'Air Corps fin dal suo debutto, nel 1926. La necessità di annoverare una folta schiera di specialisti di amministrazione e dei servizi tecnici s'incarnò nella fondazione di una mwac4Officer Candidate School (scuola ufficialicite-ref-41[41])cite-ref-42[42] a mwadcMiami Beach e nell'arruolamento diretto di migliaia di professionisti già formati dalla "vita civile".cite-ref-43[43] Ciò nonostante, se pur 193mwadw 000 nuovi piloti furono acquisiti nelle AAF durante la seconda guerra mondiale, 124mwad0 000 altri aspiranti furono scartati in qualche fase del ciclo addestrativo, o perirono in incidenti.cite-ref-44[44]
La "mwae8domanda" di nuovi piloti determinò la nascita del programma mwafaAviation Cadet,cite-ref-46[46] a cui confluirono così tanti volontari che le AAF crearono un'aliquota di riserva in cui venivano tenuti a disposizione gli aspiranti valutati idonei fino a quando fossero chiamati al servizio attivo, piuttosto che disperderli nella mwafuleva generica. Dal 1944 quest'aliquota divenne un'eccedenza, e 24mwafy 000 elementi furono inviati alle mwafcArmy Ground Forcescite-ref-army-mil-16-1[16] per essere convertiti addestrativamente in mwafwfanti, mentre 6mwaf0 000 andarono alle mwaf4Army Service Forces.cite-ref-order9082-15-1[15]cite-ref-47[47] Lo standard dei piloti divenne meno selettivo: età minima ridotta (da 20 anni a 18) ed eliminazione del requisito di aver frequentato con profitto almeno due anni di mwagccollege. Un beneficiario di questi requisiti più bonari sarà mwaggCharles Elwood Yeager, destinato a divenire generale delle USAF (oltre che il primo uomo a superare in volo il cosiddetto mwagkmuro del suono).cite-ref-48[48]cite-ref-49[49]
Per le esigenze degli equipaggi si arrivò a brevettare 43mwah4 000 specialisti di bombardamento, 49mwah8 000 ufficiali di rotta e 309mwaia 000 addetti al tiro con varie armi, molti dei quali erano pure specializzati nell'assolvimento di altre mansioni tipiche di un equipaggio aereo. 7mwaie 800 uomini si qualificarono come tecnici di bordo dei mwaiiB-29, altri 1mwaim 000 come operatori mwaiqradar su bombardieri notturni,cite-ref-51[51] e tutti ricevettero un incarico effettivo di combattimento. Almeno 1mwaik 400mwaio 000 uomini ricevettero addestramento tecnico come meccanici d'aereo, specialisti di elettronica ed altri ruoli tecnici. I servizi di supporto non strettamente legati agli aerei venivano forniti da avieri addestrati dalle mwaisArmy Service Forces, ma le AAF — precorrendo i tempi della loro futura indipendenza — s'ingerirono progressivamente sempre più nei programmi formativi di tali corsi.cite-ref-52[52]cite-ref-53[53]
Gli mwajsafroamericani rappresentavano il 6% circa dell'organico (145 327 effettivi nel novembre 1943).cite-ref-54[54] Nel 1940, su pressioni del mwakaCongresso, il generale Arnold acconsentì all'accesso dei neri ai corsi per piloti, ancorché su criteri mwakesegregazionisti. Un centro di addestramento sorse presso il mwakiTuskegee Institute in mwakmAlabama. Malgrado lo svantaggio — causato dalla politica segregazionista — di non avere quadri esperti quanto quelli delle restanti AAF, i mwakqmwakuTuskegee Airmen si distinsero in combattimento con il mwaky332d Air Expeditionary Wing (332nd Fighter Group).cite-ref-55[55]cite-ref-56[56] Il programma di addestramento Tuskegee creò 673 piloti neri di mwak8caccia, 253 piloti di mwalaMartin B-26 Marauder, e 132 navigatori.cite-ref-57[57]
Ma la stragrande maggioranza degli avieri neri non fu neppure sfiorata da tanta gloria. Soprattutto i mwalycoscritti, per lo più non furono destinati al volo e neppure alla manutenzione dei velivoli. Il fatto di essere ampiamente relegati a mansioni servili, il governo del personale indifferente (quando non ostile), ed il "morale" a picco ovviamente conseguente condussero a seria insoddisfazione e ad un certo numero di episodi violenti.cite-ref-58[58]
L'apporto delle donne alle AAF in tempo di guerra fu coronato da maggior successo. Quasi 40mwalw 000 prestarono servizio nel mwal0Women's Army Corps (WAC)cite-ref-59[59] inquadrate nelle AAF,cite-ref-waaf-60-0[60] più di mille entrarono nelle mwamcWomen Airforce Service Pilots (WASP)cite-ref-61[61]cite-ref-62[62] e 6 500 come mwaneinfermiere nelle AAF, di cui 500 infermiere di volo.cite-ref-63[63] 7 601 donne dell'USAAF erano in missione all'estero nell'aprile 1945, ed erano impegnate in oltre 200 ruoli professionali.cite-ref-64[64]
| Data | Totale USAAF | Tot pers. con grado | Tot truppa | Forza all'estero | Pers. con grado all'estero | Truppa all'estero |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 luglio 1939 | 24 724 | 2 636 | 22 088 | 3 991 | 272 | 3 719 |
| 31 dicembre 1939 | 43 118 | 3 006 | 40 112 | 7 007 | 351 | 6 656 |
| 31 dicembre 1940 | 101 227 | 6 437 | 94 790 | 16 070 | 612 | 15 458 |
| 31 dicembre 1941 | 354 161 | 24 521 | 329 640 | 25 884 | 2 479 | 23 405 |
| 31 dicembre 1942 | 1 597 049 | 127 267 | 1 469 782 | 242 021 | 26 792 | 215 229 |
| 31 dicembre 1943 | 2 373 882 | 274 347 | 2 099 535 | 735 666 | 81 072 | 654 594 |
| 31 marzo 1944 ( picco dimens. ) | 2 411 294 | 306 889 | 2 104 405 | 906 335 | 104 864 | 801 471 |
| 31 dicembre 1944 | 2 359 456 | 375 973 | 1 983 483 | 1 164,136 | 153 545 | 1 010 591 |
| 30 aprile 1945 ( picco all'estero ) | 2 329 534 | 388 278 | 1 941 256 | 1 224 006 | 163 886 | 1 060 120 |
| 31 agosto 1945 | 2 253 182 | 368 344 | 1 884 838 | 999 609 | 122 833 | 876 776 |
FONTE: Army Air Forces Statistical Digest (World War II), Table 4. I totali del 1939-1940 erano riferiti all'U.S. Army Air Corps
Crescita delle USAAF, infrastrutture
Le USAAF utilizzavano 156 campi d'aviazione all'inizio del 1941. Un programma di espansione delle basi aeree era stato concepito già nel '39, nel tentativo di stare al passo con l'aumento di organici, reparti ed aerei, e con il ricorso, ove possibile, alle esistenti risorse locali e perfino private. Tuttavia lo scoppiare della guerra e la conseguente espansione assai spinta imposero un ampio ventaglio di infrastrutture negli Stati Uniti continentali (per brevità richiamati anche in sigla: mwausCONUScite-ref-66[66]), tanto per l'attività operativa quanto per quella addestrativa.
Oltre alla costruzione di nuove basi permanenti ed alla creazione di numerosi poligoni per bombardieri e per armi pesanti, le USAAF utilizzarono scuole di volo civili, corsi di formazione presso istituzioni scolastiche ed industriali, ed il decentramento addestrativo dei quadri nelle università. Al principio del 1942 — con un'azione che non andò esente da polemiche — il mwaveTechnical Training Command delle USAAF iniziò a prendere in mwavilocazione hotel commerciali e condomini per alloggiare allievi su vasta scala (solo a Miami Beach si contavano 90mwavm 000 posti letto).cite-ref-67[67] I contratti di affitto erano stipulati dallo mwavgUnited States Army Corps of Engineers,cite-ref-68[68] spesso con canoni di locazione economicamente svantaggiosi per i proprietari degli alberghi, clausole che imputavano alla proprietà il deprezzamento conseguente all'uso dei beni locati, e facoltà per l'amministrazione militare di mwav0risolvere il contratto dando un breve preavviso.cite-ref-69[69]
Nel dicembre 1943 le USAAF raggiunsero l'apogeo per il tempo di guerra nel numero di basi aeree, 783 negli Stati Uniti continentali.cite-ref-70[70]
Installazioni
Installazioni in area CONUS
| Tipo di infrastruttura | 7 dic 1941 | 31 dic 1941 | 31 dic 1942 | 31 dic 1943 | 31 dic 1944 | VE Day [ 71 ] | VJ Day [ 72 ] |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale generale installazioni | 181 | 197 | 1 270 | 1 419 | 1 506 | 1 473 | 1 377 |
| Basi principali | 114 | 151 | 345 | 345 | 377 | 356 | 344 |
| Basi satellite | - | - | 71 | 116 | 37 | 56 | 57 |
| Campi ausiliari | - | - | 198 | 322 | 309 | 291 | 269 |
| Campi aerei totali area CONUS | 114 | 151 | 614 | 783 | 723 | 703 | 670 |
| Poligoni per bombardieri ed armi pesanti | - | - | ignoto | - | 480 | 473 | 433 |
| Ospedali ed altre infrastrutture possedute | 67 | 46 | 29 | 32 | 44 | 30 | 30 |
| Scuole piloti in appalto | ignoto | ignoto | 69 | 66 | 14 | 14 | 6 |
| Locali amministrativi presi in affitto | - | - | ignoto | ignoto | 79 | 109 | 103 |
| Hotel e appartamenti presi in affitto | - | - | 464 | 216 | 75 | 75 | 75 |
| Scuole tecniche civili ed industriali | - | - | 66 | 47 | 21 | 17 | 16 |
| Reparti addestrativi presso università | - | - | 16 | 234 | 2 | 1 | 1 |
| Depositi logistici specializzati | - | - | 12 | 41 | 68 | 51 | 43 |
FONTE: USAF Historical Study No. 69
Development of AAF Base Facilities in the United States, 1939-1945
, Chart I, p.
169.
Campi aerei all'estero
| Location | 31 dic 1941 | 31 dic 1942 | 31 dic 1943 | 31 dic 1944 | VE Day | VJ Day |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Possedimenti USA | 19 | 60 | 70 | 89 | 130 | 128 |
| Nord America | 7 | 74 | 83 | 67 | 66 | 62 |
| Isole atlantiche | 5 | 27 | - | 20 | 21 | 21 |
| Sud America | - | 27 | 28 | 22 | 32 | 32 |
| Africa | - | 73 | 94 | 45 | 31 | 21 |
| Europa | - | 33 | 119 | 302 | 392 | 196 |
| Australia | - | 20 | 35 | 10 | 7 | 3 |
| Isole del Pacifico | - | 21 | 65 | 100 | 57 | 56 |
| Asia | - | 23 | 65 | 96 | 175 | 115 |
| Totale all'estero | 31 | 358 | 559 | 751 | 911 | 634 |
FONTE:
AAF Statistical Digest
, Table 217: Airfields outside Continental US By Location: 1941 to 1945.
Organizzazione ed equipaggiamento
Struttura di comando
Verso la fine della seconda guerra mondiale, le USAAF avevano creato le loro 16 "forze aeree numerate" (curiosamente, dalla prima alla quindicesima; poi si "saltava" alla ventesima) distribuite nel mondo intero per condurre la guerra e difendere le Americhe, più una forza generale (mwbc4Zone of the Interior) nell'area CONUS a supporto della complessiva struttura.cite-ref-74[74]cite-ref-75[75]
Parecchie forze aeree furono create mwbdgex novo accompagnando l'espansione del servizio durante la guerra. Alcune originarono dai precedenti comandi (ad esempio, la mwbdkmwbdoEighth Air Force era originariamente lmwbds'mwbdwmwbd0VIII Bomber Command, e poi la sua designazione diventò mwbd4United States Strategic Air Forces in Europe)cite-ref-76[76] contestualmente all'espansione numerico-organizzativa dei servizi operativi erogati, da cui derivava l'esigenza di strutture gerarchiche più elevate, quali le mwbeqUnited States Strategic Air Forces (USSTAF)cite-ref-77[77] in Europa e le mwbekU.S. Strategic Air Forces in the Pacificcite-ref-78[78] per controllare il grandioso complesso bellico. Fu creato un livello organizzativo subordinato (il mwbe4command) per coordinare partitamente, ai fini del controllo amministrativo, unità dalle funzioni simili (addetti ai "caccia" ed addetti ai bombardieri).
Vi erano poi otto mwbfadivisions, che rappresentavano un livello di comando aggiuntivo di questa imponente organizzazione, ed avevano la capacità di agire in autonomia, quando le circostanze lo avessero richiesto. Le varie Air Forces e mwbfedivisions cui abbiamo fatto cenno comprendevano quartier generali amministrativi denominati mwbfiwings (mwbfmstormi) e preposti al controllo dei mwbfqgroups (unità operative; verranno descritte in un'altra sezione). Parallelamente all'incremento numerico dei gruppi, si moltiplicò quello degli stormi necessari al loro controllo: ne furono attivati fino a 91, di cui 69 ancora in esercizio alla fine della guerra. Essendo parte dellmwbfu'mwbfyAir Service e dell'Air Corps, gli stormi erano stati in precedenza organizzazioni composite, nel senso che si componevano di gruppi con missioni differenti. La maggior parte degli stormi della seconda guerra mondiale, al contrario, erano composti da gruppi assimilabili funzionalmente (definiti come mwbfcbombardment, mwbfgfighter,cite-ref-79[79] mwbf0reconnaissance,cite-ref-80[80] mwbgitraining, mwbgmantisubmarine, mwbgqtroop carrier,cite-ref-81[81] mwbgkreplacement,cite-ref-82[82] o mwbg4composite).cite-ref-maurer-83-0[83]
Alcuni organismi di supporto, detti anche mwbhgcommands, rimasero sotto il controllo delle mwbhkHeadquarters Army Air Forces. Furono creati, o espansi da originarie organizzazioni di mwbhoAir Corps, nel 1941 e nel 1942 per sostenere e rifornire le forze aeree numerate, a cui erano assegnate le unità operative.cite-ref-84[84]cite-ref-85[85]
Tali comandi erano:
• mwbiyAntisubmarine Command (AC)
• mwbigAir Technical Service Command (ATSC)
• mwbioAir Transport Command (ATC)
• mwbiwArmy Air Forces Training Command (AAFTC)
• mwbi4Personnel Distribution Command (PDC)
• mwbjaProving Ground Command (PGC)
• mwbjiTroop Carrier Command (TCC)
• mwbjqSchool of Applied Tactics (AAFSAT)
Benché ufficialmente l'arma aerea avesse assunto la denominazione di Army Air Forces, colloquialmente l'espressione Air Corps persisteva sia tra le persone comuni sia tra i veterani dell'aviazione, il cui settore rimaneva lmwbjy'mwbjcAir Coprs; inoltre, il singolare "Air Force" spesso faceva capolino nell'uso popolare, come riflesso dell'uso della locuzione "mwbjgAir Force Combat Command" nel 1941-42. Questo uso improprio si affacciò perfino nei manifesti ufficiali pro reclutamento ed ebbe comunque la sua importanza nel favorire l'idea di unmwbjk'Air Force intesa come servizio indipendente.
Gruppi
Il componente principale delle Army Air Forces era il gruppo (mwbjwgroup), un'organizzazione di tre o quattro mwbj0squadriglie ed elementi di supporto terrestre organici od aggregati, e che costituiva approssimativamente un equivalente del mwbj4reggimento delle forze di terra. Le Army Air Forces schierarono fino a 269 gruppi da combattimento durante la seconda guerra mondiale, con un picco di 243 gruppi impegnati in operazioni nel 1945.cite-ref-maurer-83-1[83] Lmwbkm'mwbkqAir Service, ed il suo successore Air Corps avevano costituito 15 gruppi aerei da combattimento,cite-ref-aac40-86-0[86] che alla data del 1º gennaio 1940 avevano assunto le seguenti denominazioni:
• 4th Composite Groupcite-ref-4cg-93-0[93]
• 5th Bombardment Group (Medium)cite-ref-5bg-94-0[94]
• 6th Bombardment Group (Medium)cite-ref-6bg-95-0[95]
• 7th Bombardment Group (Heavy)cite-ref-7bg-96-0[96]
• 8th Pursuit Group (Fighter)cite-ref-8pg-97-0[97]
• 9th Bombardment Group (Medium)cite-ref-9bg-98-0[98]
• 10th Transport Groupcite-ref-mmgp-99-0[99]
• 16th Pursuit Group (Interceptor)cite-ref-mmgp-99-1[99]
• 17th Pursuit Groupcite-ref-mmgp-99-2[99]
• 18th Pursuit Group (Interceptor)cite-ref-18pg-100-0[100]
• 19th Bombardment Group (Heavy)cite-ref-19bg-101-0[101]
• 20th Pursuit Group (Fighter)cite-ref-20pg-102-0[102]
Con la creazione delle forze militari a partire dal primo febbraio 1940, l'Air Corps si espanse da 15 a 30 gruppi. Nel momento in cui gli USA entrarono in guerra, il numero dei gruppi era arrivato a 67, però metà di loro non avevano ultimato il processo organizzativo e non erano idonei al combattimento.cite-ref-103[103] Di questi 67 gruppi (completi o in via di perfezionamento), 26 erano da bombardamento: 13 gruppi mwbpcHeavy Bomb (bombardamento pesante) (mwbpgB-17 Flying Fortress e mwbpkB-24 Liberator), ed il resto gruppi mwbpomwbpsMedium e mwbpwLight (leggeri) (mwbp0B-25 Mitchell, mwbp4B-26 Marauder e mwbp8A-20 Havoc). 26 erano gruppi mwbqaPursuit (inseguimento, ribattezzati "gruppi caccia" nel maggio 1942), 9 erano gruppi mwbqeObservation (rinominati mwbqiReconnaissance - ricognizione) e 6 gruppi mwbqmTransport (che presero il nome di mwbqqTroop Carrier o mwbquCombat Cargo).cite-ref-maurer-83-2[83]
Le Army Air Forces subirono una rapida espansione nel primo semestre 1942. La struttura addestrativa disponibile in quel periodo era inadeguata per la formazione di interi reparti, talché si adottò un concetto di addestramento a cascata: istruire nelle scuole militari i quadri che a loro volta avrebbero funto da istruttori nelle rispettive unità di assegnazione. Lmwbqs'mwbqwArmy Air Forces School of Applied Tactics (AAFSAT)cite-ref-104[104] fu fondata il 9 ottobre 1942, per fornire l'addestramento. All'inizio del 1944 c'erano 269 gruppi. 136 furono rischierati all'estero, e si iniziò ad organizzare ed addestrare per l'impiego all'estero 77 di quelli che rimanevano ancora negli Stati Uniti. Gli altri 56 svolgevano i ruoli di unità addette alla difesa, di mwbreOperational Training Units (OTUs)cite-ref-105[105] dedite alla preparazione di nuove unità da combattimento, e di mwbryReplacement Training Units (RTUs)cite-ref-106[106] per addestrare il personale che sarebbe intervenuto a colmare carenze organiche individuali.cite-ref-maurer-83-3[83]
All'inizio del 1944, tutto l'addestramento venne affidato alle unità di stanza nelle basi, e le OTUs e RTUs cessarono di operare, con una riduzione del numero dei gruppi, divenuti 218. Tuttavia, con la formazione ed il dispiegamento dei restanti 25 gruppi, le USAAF crebbero fino alla loro configurazione finale e al momento dello mwbsasbarco in Normandia (giugno 1944) 148 gruppi da combattimento lottavano contro la Germania. Verso l'agosto 1945, quando terminarono tutte le operazioni belliche, erano stati schierati 86 gruppi nel Pacifico ed estremo Oriente, ed il resto delle forze era impegnato in servizi di occupazione in Europa o stava per essere rischierato negli Stati Uniti.
Quando furono effettivamente impiegati in azione i bombardieri del tipo mwbscB-29 Superfortress, nella struttura USAAF furono implementate unità definite mwbsgVery Heavy Bombardment ("bombardamento molto pesante"). Nel febbraio 1945, nella loro definitiva struttura organizzativa, le USAAF mettevano in campo 243 gruppi da combattimento, e precisamente:
• 25 gruppi di bombardieri mwbssVery Heavy, 72 mwbswHeavy, 20 mwbs0Medium, e 8 mwbs4Light;cite-ref-maurer-83-4[83]
• 13 mwbugReconnaissance groupscite-ref-maurer-83-7[83] (ricognitori);
Dal 7 dicembre 1941 (attacco di Pearl Harbor) al settembre 1945 furono attivi 1226 squadriglie da combattimento USAAF.cite-ref-110[110] Nel 1945 rimasero attivi 937 squadriglie, di cui 872 assegnati ai vari gruppi. 65 squadriglie, per lo più costituiti da ricognitori e mwbvwcaccia notturni,cite-ref-111[111] non furono assegnati a gruppi, ma formarono speciali unità autonome alle dipendenze di superiori livelli gerarchici.cite-ref-maurer-83-9[83]
Aerei
Le USAAF utilizzarono un'estesa varietà di velivoli per adeguarsi all'ampio ventaglio di missioni demandate; annoveravano pure diversi modelli obsoleti (retaggio dell'era Air Corps), con quindici designazioni di tipi.cite-ref-112[112]
Quello che segue è un elenco dei tipi di aereo più diffusi nel repertorio USAAF, o di quelli che furono effettivamente usati in combattimento. Alcune varianti, comprese ad esempio quelle adattate al ruolo di foto-ricognizione (contraddistinte dalla sigla "F" nella codifica ufficiale), possono essere registrate e descritte nelle voci particolari che trattano i vari mezzi. Molti aeromobili, e segnatamente quelli da trasporto e da addestramento, vantano numerose denominazioni, conseguenti a differenti dotazioni di mwbxipropulsori.
Bombardieri/cacciabombardieri
• mwbxwA-20 Havoc
• mwbx4A-24 Banshee
• mwbyaA-26 Invader
• mwbyiA-36 Apache
• mwbyqB-17 Flying Fortress
• mwbyyB-18 Bolo
• mwbygB-24 Liberator
• mwbyoB-25 Mitchell
• mwbywB-26 Marauder
• mwby4B-29 Superfortress
• mwbzaB-32 Dominator
• mwbziB-34 Ventura
Caccia
• mwbaaP-35
• mwbaiP-36 Hawk
• mwbaqP-38 Lightning
• mwbayP-39 Airacobra
• mwbagP-40 Warhawk
• mwbaoP-47 Thunderbolt
• mwbawP-51 Mustang
• mwba4P-59 Airacomet
• mwbbaP-61 Black Widow
• mwbbiP-80 Shooting Star
• mwbbqSupermarine Spitfirecite-ref-113[113]
• mwbboBristol Beaufightercite-ref-114[114]
Osservazione
• mwbccO-47
• mwbckO-57, poi L-2 Grasshopper
• mwbcwO-58, poi L-3 Grasshopper
• mwbc8O-59, poi L-4 Grasshopper
• mwbdeO-62, poi L-5 Sentinel
• mwbdmde Havilland Mosquito
Trasporto
• mwbdwC-45 Expeditor
• mwbd4C-46 Commando
• mwbeaC-47 Skytrain
• mwbeiC-54 Skymaster
• mwbeqC-56 Lodestar
Addestratori
• mwbe0AT-6 Texan
• mwbe8AT-11 Kansan
• mwbfeAT-18 Hudson
• mwbfmAT-17 Bobcat
• AT-21 Gunner
• BT-13 Valiant
• mwbfkPT-13 Kaydet
• PT-16
• mwbf0PT-19
Supporto, soccorso ed alianti
• UC-43 Traveler
• UC-61 Argus
• mwbguUC-64 Norseman
• mwbgcUC-72
• mwbgkUC-78 Bobcat
• mwbgsAirspeed Oxford
• mwbg0OA-10 Catalina
• mwbg8CG-4 Waco
• mwbheAirspeed Horsa
Elicotteri
Impatto della Seconda guerra mondiale
Pianificazione strategica
Priorità di bombardamento (evoluzione)
• 13 agosto 1941: produzione elettrica (AWPD-1)
• 3 settembre 1944: offensiva del petroliocite-ref-116[116]
• 5 gennaio 1945: aerei a reazionecite-ref-117[117]
Il 13 agosto 1941, la mwbiyAir War Plans Division delle USAAF enunciò il proprio piano per una strategia aerea globale, AWPD-1.cite-ref-118[118] Conosciuto ufficialmente come mwbisAnnex 2, Air Requirements to The Victory Program, un piano di stime strategiche che coinvolgeva l'intero ambiente militare statunitense,cite-ref-119[119] lo scritto fu preparato in armonia con le linee strategiche tracciate al principio dello stesso anno nell'accordo ABC–1cite-ref-120[120] intercorso con il mwbjqCommonwealth delle nazioni e con il piano USA denominato mwbjuRainbow 5.cite-ref-121[121] I suoi dati di stima, malgrado errori di pianificazione da carenza di informazioni accurate sulle condizioni meteorologiche e sul grado d'impegno economico tedesco nella guerra, presentavano un'approssimazione del 2% delle unità e del 5,5% del personale rispettivamente mobilitati nella fase culminante,cite-ref-122[122] e preconizzavano esattamente l'intervallo temporale in cui l'mwbj4invasione Alleata dell'Europa avrebbe avuto luogo.cite-ref-griffith-the-quest-p-77-123-0[123]
L'AWPD-1 richiedeva una difesa aerea dell'emisfero occidentale, una difesa strategica contro il Giappone nel Pacifico, ed il bombardamento strategico della Germania tramite 6 800 bombardieri, identificando 154 obiettivi chiave dell'infrastruttura economica tedesca che esso considerava vulnerabili ad una campagna di bombardamento sostenuta.cite-ref-nalty-p-188-124-0[124] Una previsione d'impiego di 7 500 aerei, compresi gli intercontinentali mwbk0B-36cite-ref-nalty-p-188-124-1[124] (all'epoca ancora in fase di sviluppo), era ampiamente fuori portata pratica per l'industria americana, e quindi fu inserito nell'AWPD-1 un piano provvisorio di attacco alla Germania con 3 800 bombardieri.cite-ref-nalty-p-188-124-2[124]
AWPD-1 fu approvato dal generale George Mashall e dal mwblcmwblgSecretary of War mwblkHenry Stimsoncite-ref-125[125] nel settembre 1941.cite-ref-nalty-p-190-126-0[126] Sebbene la guerra fosse iniziata prima che il piano potesse essere presentato a Roosevelt, divenne la base per impostare la produzione di aerei ed i requisiti di addestramento durante la guerra, ed il concetto di un'offensiva con bombardieri strategici contro la Germania divenne linea politica per il governo USA,cite-ref-127[127] in conformità con i capisaldi politico-strategici affermati in mwbmyRainbow 5, come il solo mezzo a disposizione degli Stati Uniti per estendere la guerra sul suolo tedesco.cite-ref-nalty-p-190-126-1[126]
Nel 1942 Roosevelt richiese una revisione dei requisiti aeronautici proposti. L'AWPD-42cite-ref-128[128] fu presentato il 6 settembre 1942, e sebbene mai accettato dall'U.S. Navy, le sue stime rivedute (vennero raddoppiati i requisiti di produzione portandoli a quasi 150mwbna 000 velivoli di tutti i tipi, compresi quelli della marina e le esportazioni agli alleati) guidarono l'amministrazione Roosevelt nel 1943. La stima fu poi ridotta a 127mwbne 000, di cui 80mwbni 000 erano aerei da combattimento.
Come il suo predecessore, l'AWPD-42 esponeva un piano strategico per il bombardamento diurno della Germania per opera di bombardieri pesanti senza scorta, ma comprendeva altresì un piano simile per attacchi sul Giappone. Sfortunatamente, il comando bombardieri B-17 dellmwbnq'mwbnuU.S. Eighth Air Force aveva messo a segno appena sei missioni quando fu delineato l'AWPD-42, ed il precedente errore di AWPD-1 (ignorare la necessità e la praticabilità di scorte di caccia a lungo raggio) fu ripetuto.
Entrambi i piani implicavano la distruzione dell'aeronautica militare tedesca come requisito propedeutico alle campagne contro obiettivi economici prioritari. AWPD-1 fissò quattro categorie di bersagli in ordine di priorità: impianti di produzione elettrica, trasporti interni, produzione di petrolio e Berlino;cite-ref-129[129] AWPD-42, invece, modificò le priorità, mettendo al primo posto i cantieri degli mwbnsU-Boot, poi i trasporti, la produzione elettrica, la produzione di petrolio e la produzione di gomma.cite-ref-130[130]
Riepilogo delle operazioni
Ecco il riepilogo delle operazioni di USAAF durante la seconda guerra mondiale, dalle autorevoli parole dellmwboi'mwbomAir Force Historical Studies Office:cite-ref-sum-23-1[23]
«Lo staff di Arnold pose al primo posto delle priorità belliche il lancio di un'offensiva di bombardamento strategico in appoggio alla RAF contro la Germania. Se ne occupò la
Eighth Air Force
,
inviata in Inghilterra nel 1942. Dopo un lento e spesso oneroso sforzo per raggiungere la forza necessaria, ottenuta nel 1944 dopo l'attivazione anche della
Fifteenth Air Force
dislocata in Italia, il bombardamento strategico alla fine cominciò a portare risultati concreti, ed al termine della guerra l'economia tedesca era stata sconvolta e ridotta sul lastrico.»
«Le forze aerotattiche appoggiarono le forze terrestri nel Mediterraneo e nel teatri europei,
dove i nemici subirono la supremazia aerea
Alleata come una frustrazione costante. Nella guerra contro il Giappone, il generale
Douglas MacArthur
realizzò la sua avanzata attraverso la
Nuova Guinea
utilizzando la cosiddetta
leapfrog strategy
,
proiettando le sue forze aeree più in profondità ed usando forze anfibie per costituire nuove basi. Le AAF appoggiarono anche le portaerei dell'ammiraglio
Chester Nimitz
che a loro volta praticavano l
'
island hopping
lungo il Pacifico centrale
ed assistettero le forze alleate in Birmania e Cina.»
«Arnold aveva il controllo diretto della
Twentieth Air Force
,
equipaggiata con i nuovi bombardieri a lungo raggio
Boeing B-29 Superfortress
, utilizzati per bombardare l'
arcipelago giapponese
, inizialmente dalla Cina, in seguito dalle
Marianne
. Devastato dagli attacchi aerei, il Giappone era così indebolito che secondo Arnold per vincere la guerra non sarebbe stato necessario il ricorso alla bomba atomica, e nemmeno alla progettata invasione. Il fatto che i B-29 delle AAF avessero sganciato bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, ad ogni modo, mostrò il terrificante potenziale distruttivo che l'aeronautica avrebbe potuto dispiegare in futuro. La
Strategic Bombing Survey
fu di monito per i capi delle AAF nei dibattiti del dopoguerra sull'unificazione delle forze armate e la strategia nazionale.»
Riepilogo statistico della seconda guerra mondiale
Le USAAF subirono il 12% delle perdite umane in battaglia registrate dallo US Army (936mwbru 000 caduti complessivi). Più di 90mwbry 000 avieri morirono in servizio (52 173 mwbrcuccisi in azione e 37 856 morti al di fuori delle battaglie, tra cui 13 093 in incidenti di volo). Solo le mwbrgArmy Ground Forces lamentarono un più alto sacrificio di vite. 63 209 membri delle USAAF rimasero mwbrkferiti in azione e più di 21mwbro 000 divennero mwbrsprigionieri di guerra. Rapportati al loro organico, i decessi rappresentarono il 5,1%, contro il 10% del resto dell'esercito.cite-ref-watson-p-268-140-0[140]
Il numero totale di velivoli perduti nella seconda guerra mondiale dalle USAAF nel periodo 1941-'45 è stato 65 164 — di cui 43 581 all'estero e 21 583 in "area CONUS";cite-ref-141[141]cite-ref-142[142] gli aerei perduti in combattimento (in ogni parte del mondo) furono 22 498, con 18 418 ammanchi in teatri di guerra anti-germanica, e 4 530 che riguardavano il Pacifico.cite-ref-143[143] Le USAAF poterono attribuirsi la distruzione di 40 259 aerei nemici, di cui 29 916 tedeschi (e relativi alleati europei) e 10 343 nel Pacifico.cite-ref-144[144]
Il costo della guerra per quanto attiene alle USAAF fu circa 50 miliardi di dollari, ossia circa il 30% del costo di tutto il mwbtiWar Department,cite-ref-watson-p-268-140-1[140] con erogazioni di contante da stanziamenti diretti (tra il luglio 1942 e l'agosto 1945) di $ 35mwbtc 185mwbtg 548mwbtk 000.cite-ref-145[145]
Le missioni operative svolte dalle AAF nella seconda guerra mondiale furono 2 532 800, di cui 1 693 565 in Europa (e zone strategicamente pertinenti) e 669 235 nel Pacifico o in estremo Oriente.cite-ref-146[146]
Smobilitazione e indipendenza della forza aerea
Con la sconfitta del Giappone, tutto l'apparato militare statunitense iniziò immediatamente una drastica mwbuusmobilitazione, come aveva fatto al termine della prima guerra mondiale. La smobilitazione si abbatté sulle USAAF almeno con la stessa forza con cui aveva colpito i servizi più vecchi. Furono congedati quadri e truppa, le installazioni vennero chiuse, gli aerei ricoverati in depositi o venduti. Tra agosto 1945 e aprile 1946, la loro forza precipitò da 2,25 milioni di uomini a 485mwbuy 000; un anno dopo, scese ulteriormente a 304mwbuc 000. L'elenco degli aerei si accorciò da 79mwbug 000 a meno di 30mwbuk 000. Le installazioni permanenti si ridussero da 783 a 177, appena 21 più del periodo pre-bellico.cite-ref-147[147]cite-ref-148[148]
Nel luglio 1946, le Army Air Forces avevano solo due gruppi pronti per il combattimento, superstiti di una lista di 52 unità attive. Fu così prefigurata una forza di 70 gruppi, l'organico di pace autorizzato, con la mwbvmriserva e la mwbvqguardia nazionalecite-ref-149[149] a disposizione per il richiamo in servizio attivo nel caso di emergenza. Tuttavia una notevole opposizione alla permanenza di consistenti forze militari in tempo di pace, ed all'onere finanziario di un assetto di quel genere, determinò un taglio alla pianificazione, che si fermò a 48 gruppi.
Nel febbraio 1946, il generale Arnold dovette congedarsi per motivi di salutecite-ref-150[150] prima di aver potuto raggiungere il traguardo d'indipendenza delle USAAF, in modo che avessero pari dignità con esercito e marina. Il generale mwbwmCarl Andrew Spaatzcite-ref-151[151] sostituì Arnold come il solo altro comandante generale delle USAAF, e presiedette sia alla smobilitazione della più grande forza aerea della mwbwgstoria militare sia alla sua rinascita secondo la visione dei generali mwbwkBilly Mitchellcite-ref-152[152] ed Arnold.
Arnold lasciava alle USAAF due importanti eredità, basate sulle sue esperienze nella seconda guerra mondiale, che segnarono le USAAF e quella che ne sarà la prosecutrice. La prima era l'esigenza che la squadra di comando del servizio comprendesse ufficiali di collegamento di varie esperienze, al di là dei soli piloti. La seconda era il convincimento che al di là dell'incontrovertibile successo dei metodi addestrativi che avevano accompagnato l'espansione delle Air Forces, gli Stati Uniti non avrebbero più avuto il tempo di mobilitare e formare i componenti della riserva come era avvenuto nel 1940; da ciò scaturiva la (paradossale)cite-ref-153[153] necessità che riservisti e Guardia Nazionale fossero immediatamente pronti al servizio in caso di emergenza nazionale.cite-ref-154[154]
Spaatz, dal canto suo, si consultò strettamente con il nuovo mwbxgArmy Chief of Staff, generale mwbxkDwight D. Eisenhower, e riorganizzò le USAAF in tre comandi principali (mwbxoStrategic Air Command, Tactical Air Command,cite-ref-155[155] ed Air Defense Command)cite-ref-156[156] che non avrebbero richiesto una seconda ristrutturazione una volta che la forza aerea fosse divenuta indipendente (l'odierna USAF).cite-ref-157[157] Ristrutturò anche le componenti della riserva per conformarsi ai concetti di Arnold, compresa la creazione dellmwbyk'mwbyomwbysAir National Guardcite-ref-158[158] nell'aprile del 1946.cite-ref-159[159]
Seguendo l'immensa espansione in infrastrutture per l'aviazione ed in personale durante la guerra, ed a titolo di riconoscimento della nuova terribile importanza e forza dell'arma aerea, il presidente mwbzuHarry S. Truman creò il mwbzyDepartment of the Air Force nel 1947. Questa legislazione rinominò l'arma azzurra come mwbzgmwbzkUnited States Air Force, elevandola ad un ramo completamente separato delle forze armate USA. L'originaria impostazione dei ruoli del servizio, mwbzoExecutive Order 9877, fu soppiantata il 21 aprile 1948, con l'approvazione da parte del presidente Truman del mwbzsKey West Agreement,cite-ref-160[160] che tracciava le risorse aeree che ciascuno servizio sarebbe stato autorizzato a mantenere. Lmwb0a'Air Force si vide assegnare il nucleo portante delle dotazioni aeree strategiche, tattiche e di trasporto, ma la materia rimase un "pomo della discordia" fino a buona parte degli mwb0eanni cinquanta.cite-ref-161[161]
Cultura delle USAAF
Uniformi
I membri delle USAAF portavano un'uniforme di servizio in mwb1qsaia di mwb1ulana molto simile a quella delle altre forze US Army, con poche modifiche.cite-ref-163[163] Gli ufficiali vestivano un'uniforme di servizio chiamata "No. 1", di colore mwb1oolive drabcite-ref-164[164]cite-ref-165[165] con la "shade No. 51" (ombreggiatura scura), soprannominata "mwb2mgreens", mentre il personale di truppa usava la divisa "mwb2qClass A" sempre mwb2uolive drab, ma nella sfumatura "shade No. 54" (ombreggiatura chiara). Nel servizio interno, gli ufficiali per lo più, malgrado che fosse autorizzato l'uso di calzoni nell'ombreggiatura più chiara, portavano pantaloni mwb2ycachi in mwb2ccotone mwb2gchino oppure in lana, che davano una dominanza cromatica rosacea in contrasto con l'ombreggiatura scura No. 51, dal che scaturiva il nomignolo mwb2kpinks and greens per detta combinazione.cite-ref-166[166] Il personale di stanza in Europa era autorizzato a vestire una sorta di corta giacca-giubbetto di lana (mwb24shade No. 54 (light OD) M-1944 short dress jacket), soprannominata mwb28Ikecite-ref-167[167] jacket,cite-ref-168[168] in luogo della giubba di lunghezza regolare della divisa ordinaria.
Le camicie, per il personale di qualunque grado, erano o cachi mwb38shade No. 1, (variante chiara); mwb4ashade No. 33 olive drab (variante scura in lana), o in cotone mwb4eshade No. 50 (variante chiara).cite-ref-169[169] Le cravatte erano degli stessi colori. Le tenute estive e tropicali per tutti i gradi erano cachi. I capi in pelle, scarpe comprese, erano di color mwb4yrossiccio, e le USAAF divennero note come le "mwb4cBrown Shoe Air Force" da quando la mwb4gUnited States Air Force raggiunse lo status di servizio indipendente.cite-ref-170[170]
I copricapo delle uniformi di servizio erano di due tipi, simili a quelli delle forze terrestri dell'esercito, "mwb5molive drab" per l'inverno, cachi per l'estate. La mwb5qbustina, tra gli aviatori comunemente chiamata "berretto da volo", era stata autorizzata per tutti i gradi dai primi anni '30 per favorire l'impiego delle mwb5ucuffie radiotelefoniche durante le missioni di volo. Il berretto di servizio ovale era munito di un congegno irrigidente a molla, detto mwb5ygrommet (una sorta di cerchio elastico per mantenere la foggia del copricapo) e prima della seconda guerra mondiale i regolamenti sulle uniformi autorizzavano gli ufficiali a rimuovere il "mwb5cgrommet" per consentire l'uso delle cuffie. Questa "moda" divenne assai popolare durante la seconda guerra mondiale poiché distingueva il veterano di combattimenti, tanto che si diceva "un cappello mwb5g50-mission crush".cite-ref-bowman-usaaf-handbook-p-171-171-0[171]cite-ref-172[172]
La tenuta di volo variava ampiamente a seconda dei teatri operativi e dei tipi di missione. Fin dal 1928 dall'mwb6iAAC fu adottato materiale aviatorio innovativo: abiti, stivali, caschi in pelle, occhiali e guanti; di tutto ciò, quanto meno un "articolo", la tenuta di volo "mwb6mType A-3", fu mantenuto in servizio fino al 1944.cite-ref-bowman-usaaf-handbook-p-171-171-1[171] Comunque, la mwb6gA-2 Flight Jacket,cite-ref-173[173] divenuta un capo d'ordinanza nel 1931, divenne uno dei più noti simboli dell'USAAF. Realizzate in mwb60cuoio mwb64marrone foca con mwb68fodera mwb7abeige in mwb7ecascame di mwb7iseta, tali giacche erano dotate di mwb7mcolletto da ufficiale da portare "in verticale" (a differenza dei normali mwb7qreveres delle giacche, sia civili, sia di uniformi), mwb7uspalline, mwb7ypolsini e "girovita" in maglia di tessuto, chiusura mwb7c"zip", ed insegne di reparto.cite-ref-174[174] L'abbigliamento pesante — mwb7wgiacche da pilota B-3 e B-6 foderate in "montone" (inteso come materiale per confezioni d'abbigliamento), calzoni invernali A-3, e berretti "da mitragliere" B-2; il tutto in mwb70shearling (è una varietà pregiata di "montone", nel senso appena precisato) marrone foca — si rivelò inadeguato per le gelide temperature delle missioni ad altissima quota in velivoli non pressurizzati, e fu pertanto integrato da diverse tute da volo "monopezzo" riscaldate elettricamente, prodotte dalla mwb74General Electric.
Le uniformi USAAF erano soggette ai regolamenti dell'esercito (mwb8aArmy Regulations, AR), e segnatamente all'AR 600-40,cite-ref-175[175] che autorizzava il porto di emblemi, distintivi ed insegne sull'uniforme. I distintivi e le insegne autorizzati saranno trattati in separate sezioni. Per le vaste dimensioni del servizio, si verificò certamente una certa fioritura di varianti "fatte in casa" rispetto all'ufficialità di emblemi, distintivi ed insegne, e naturalmente vi furono, tra gli effettivi, esempi di soluzioni estetiche non autorizzate, specie nelle unità da combattimento dislocate all'estero.
Distintivi
Fonte:cite-ref-176[176]
Per denotare lo speciale addestramento e le qualifiche necessari ai membri dell'USAAF, durante la seconda guerra mondiale erano autorizzati i seguenti distintivi militari (ufficialmente denominati mwb84badges, ma familiarmente e quasi universalmente chiamati mwb88wings, ossia "ali").cite-ref-177[177]
• mwb9sAerial Gunner Badge
• mwb90Aircraft Observer Badge
• mwb98Aircrew Badge
• mwb-eArmy Air Force Technician Badge
• mwb-mAirship Pilot Badge
• mwb-uBalloon Observer Badge
• mwb-cBalloon Pilot Badge
• mwb-kBombardier Badge
• mwb-sCommand Pilot Badge
• mwb-0Flight Engineer Badge
• mwb-8Flight Instructor Badge
• mwb-eFlight Nurse Badge
• mwb-mFlight Surgeon Badge
• mwb-uGlider Pilot Badge
• mwb-cLiaison Pilot Badge
• mwb-kNavigator Badge
• mwb-sPilot Badge
• mwb-0Senior Balloon Pilot Badge
• mwb-8Senior Pilot Badge
• mwcaeService Pilot Badge
• mwcamTechnical Observer Badge
• mwcauWomen Airforce Service Pilots (WASP) Badge
Questi distintivi di qualificazione aeronautica erano tipicamente indossati nella misura "grande" da tre pollici (76mwcac mm) sull'uniforme di servizio o da volo, ma erano anche autorizzate versioni da due pollici (soprannominate mwcagsweetheart wings)cite-ref-178[178] per la meno formale camicia. I distintivi erano per lo più in mwca0argento sterling, o in bagno d'argento, ed erano applicati alle uniformi con varie soluzioni. Si usavano infatti le tradizionali mwca4spille di sicurezza, ma poi si passò anche alle spille "maschio-femmina" del tipo mostrato nell'illustrazione sopra. Molti distintivi USAAF della seconda guerra mondiale divennero obsoleti, essendo stati rimpiazzati da linee più moderne, e di conseguenza non furono più autorizzati sulle uniformi dopo il 1955.cite-ref-179[179]
Insegne di reparto
Le prime insegne di reparto (da portare sulla parte alta della mwcbsmanica delle uniformi, in corrispondenza della spalla) autorizzate per l'Air Corps furono quelle per la mwcbwGeneral Headquarters Air Force, approvate il 20 luglio 1937.cite-ref-181[181] Questo emblema, consistente in un mwccetriscele blu sovrapposto ad un cerchio dorato, fu mantenuto anche dopo che, il 20 giugno 1941, la GHQ Air Force si era trasformata in Air Force Combat Command. Il 23 febbraio 1942, vi fu la sostituzione dello stemma della GHQ Air Force con quello dell'AAF ("mwcciHap Arnold Emblem"). La "toppa" da applicare alla manica era opera di un membro della squadra di Arnold, James T. Rawls, e s'ispirava al gesto "V come vittoria" mwccm(V sign),cite-ref-182[182] reso famoso da mwccgWinston Churchill.cite-ref-183[183]
L'uso dei contrassegni in questione fu autorizzato per i membri delle mwcc4forze aeree numerate stanziate all'estero il 2 marzo 1943, e per le rimanenti forze aeree il successivo 25 giugno. La già ricordata disposizione AR 600-40, "mwcc8Wear of the Service Uniform" ("porto dell'uniforme di servizio") circoscrisse pertanto l'uso degli stemmi applicati sulla manica alle mwcdasedici forze aeree (cosiddette numerate). Il mwcdeQuartermaster Corps,cite-ref-184[184] autorità competente per la progettazione e la fornitura di tutte le insegne autorizzate, non permise nuovi simboli per le AAF fino al 28 luglio 1945, quando fu consentito ai membri dei vari comandi il porto di specifici mwcdycommand arcs (delle strisce di stoffa sagomate ad arco) sopra le insegne AAF.
mwcdg(I simboli delle 16th, 17th, 18th e 19thcite-ref-185[185] Air Forces non compaiono in prosieguo poiché si trattava di organizzazioni istituite dopo la seconda guerra mondiale, pertanto si è ritenuto che esulassero dal tema di questa voce. )
Note
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Voci correlate
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